Nord Italia – Una nuova minaccia sta da giorni attanagliando l’Italia settentrionale mettendo in serio pericolo il regolare svolgersi delle attività quotidiane e della vita democratica del Paese; la causa di tutto ciò è da attribuirsi al gelicidio.
A lanciare l’allarme è stato il telegiornale Studio Aperto che con la sua consueta puntualità ha denunciato l’emergere di questo fenomeno dall’inspiegabile ferocia.
Il gelicidio può colpire indiscriminatamente uomini e donne, vecchi e bambini ed è impossibile da prevenire. Finora sono attribuibili al gelicidio i disagi arrecati alla rete ferroviaria, alcuni incidenti in autostrada e la cancellazione di numerosi voli, ma gli esperti non escludono che anche il violento clima politico che sta colpendo lo stivale sia anch’esso riconducibile alla spietata morsa del gelicidio.
In queste ore i casi di gelicidio stanno crescendo esponenzialmente, le forze dell’ordine non riescono ad arginare gli effetti devastanti sulla popolazione e le vittime aumentano di ora in ora. Pare che nulla possa fermare il gelicidio, di fronte a questa agghiacciante notizia pare che sia le forze di governo sia l’opposizione esprimano un giudizio unanime: “E’ necessario intervenire subito affinché gli episodi di gelicidio non rimangano impuniti, al più presto le Camere si riuniranno per elaborare un testo che riformi il codice in materia di gelicidio garantendo pene severe e sicure per chiunque si macchi di questo delitto” dichiara l’On. Ganaglini.
In attesa di un provvedimento che ponga fine all’emergenza, gli esperti consigliano di ridurre al minimo gli spostamenti ed anche i contatti con altre persone; si consiglia inoltre di essere cauti con i familiari perché recenti studi attestano che la maggior parte dei casi di gelicidio avvengano all’interno delle mura domestiche.
In ogni caso, questa notizia non deve allarmare i nostri lettori e non deve rovinare il clima di serenità e allegria che contraddistingue le festività natalizie; perciò vi facciamo i più sentiti auguri di buone feste.
molti di voi si saranno chiesti perché le pagine di questo blog ormai da mesi non ospitano più notizie; molti di voi avranno sofferto molto di questa mancanza; capisco sia difficile scegliere quotidianamente le notizie più rilevanti su cui soffermarsi, senza il prezioso ausilio offerto dal nostro blog; molti di voi probabilmente dal giorno in cui l’ultimo post è stato pubblicato non hanno più letto alcun giornale né guardato un tg, perciò da allora avete perso ogni contatto con la realtà.
La nostra piccola redazione si assume tutte le responsabilità dei danni causati dal “vuoto giornalistico” lasciato negli ultimi mesi.
Ci dispiace di avere deluso i nostri lettori, ma vorremmo elencare di seguito alcune concause che hanno reso il nostro lavoro ancora più arduo e ci hanno spinto, infine, a sottrarci dal nostro dovere giornalistico.
Innanzitutto, ad ostacolare il lavoro della redazione di rassegnastanca si è messa la realtà dei fatti stessa, ultimamente le notizie di cronaca e di attualità non ci permettono di rimanere fedeli alla nostra linea editoriale che affonda le sue radici nelle notizie bizzarre, eccentriche, minchione che affollano i quotidiani. Ormai è difficile scindere il reale dal surreale, il serio dal faceto, il sacro dal profano…questo ha complicato di molto il nostro lavoro ed ha offuscato il ruolo di rassegnastanca nel panorama editoriale nazionale.
In secondo luogo, recentemente rassegnastanca ha sofferto molto della concorrenza di testate giornalistiche molto più imponenti ed illustri, le quali hanno compreso l’importanza delle cosiddette “notizie futili” facendone il loro fulcro. Se prima la nostra redazione doveva fare i conti con avversari minori, quali Studio Aperto o il Tg2, ora anche l’illustre Tg1 si è gettato a capofitto nel mercato dell’informazione “leggera” sbaragliando ogni avversario.
Per rassegnastanca sono tempi duri, e sarà difficile riprendere la nostra attività in un periodo di così grave spaesamento e confusione nel mondo della comunicazione di massa; ma vogliamo raccogliere il guanto della sfida e ricominciare a fare quello che meglio sappiamo fare con rinnovata passione e con la convinzione che il nostro lavoro sia insostituibile.
In fondo, come disse Emilio Fede nel 1990 parlando del suo Tg4: “[...]la necessità di un Tg che rompa le regole tradizionali dell’ informazione ormai l’avvertono tutti….”, e come dargli torto. Oggi come non mai rassegnastanca condivide le parole del caro Emilio, e con forza vuole ritornare a rompere le tradizionali regole dell’informazione.
Detroit (U.S.A.) – Nell’America in ginocchio per la crisi economica le stanno provando tutte per resuscitare l’ormai defunto “sogno americano”. Il crollo dei consumi ha colpito una delle industrie più fiorenti negli USA, quella dell’automobile.
Il reverendo Charles Ellis ha dedicato un intero sermone all’industria automobilistica, benedicendo 3 Suv portarti per l’occasione sull’altare del Greater Grace Temple di Detroit.
Davanti a lui 8000 lavoratori della GM, Ford e Chrysler che stanno rischiando il posto di lavoro e ai quali non resta che sperare in un miracolo.
Francia – Un ragazzo di 26 anni è rimasto incastrato con il braccio nel wc del treno ad alta velocità (Tgv). A quanto pare stava cercando di recuperare il cellulare cadutogli accidentalmente nella tazza quando, sfortunatamente, lo sciacquone si è attivato risucchiandogli il braccio ed imprigionandolo.
Riuscito ad aprire la porta del bagno il ragazzo ha chiesto aiuto; in suo soccorso sono arrivati i pompieri che hanno lavorato 2 ore per liberare il braccio dalla presa del wc; nonostante ciò il giovane è stato visto allontanarsi in barella con ancora la tazza della toilette saldamente incastrata al braccio.
fonte: (Un sentito grazie a Mary per averci segnalato la notizia)
Huston – Dopo la scoperta della penna a sfera e l’invenzione dell’apriscatole
elettrico questo è sicuramente il fatto più importante portato alla
luce dagli scienziati della NASA: lo spazio profuma di bistecca fritta.
Proprio così, inimmaginabile, nessuno avrebbe mai pensato ad una tale rivelazione.
“Quando gli astronauti sono rientrati nella navicella – ha spiegato Steve
Pearce, uno dei responsabili dell’Omega Ingredients, società inglese
specializzata nel campo delle fragranze – si sono tolti i caschi e
hanno percepito quella inconfondibile fragranza; abbiamo raccolto le
loro testimonianze e iniziato a lavorare seguendo le loro indicazioni”.
Una scoperta che cambierà l’esplorazione spaziale.
Il responsabile della società inglese ha comunicato che gli scienziati si
sono già messi all’opera nel tentativo di studiare questo fenomeno e
che sarebbero addirittura riusciti a riprodurne l’odore. Questo
permetterà agli astronauti di potersi addestrare in condizioni simili a
quelle extraterrestri, anche se gli esperti dovranno lavorare ancora
parecchio prima di arrivare a un risultato soddisfacente.
Questo è senza dubbio un piccolo passo per l’uomo, ma è un grande passo per l’umanità.
(Grazie al nostro collaboratore Piddu, che con puntualità ci ha riportato questa notizia)
Australia – Bruce, un maiale di 80 kg, per dieci giorni ha tenuto in ostaggio la sua padrona impedendole di uscire di casa.
Le motivazioni che hanno spinto il suino ad un comportamento così aggressivo appaiono chiare: la signora Caroline Hayes, che lo aveva trovato ferito e lo aveva accolto nella sua fattoria, non riusciva più a saziare la sua fame atavica. Bruce ha così devastato l’orto della signora Hayes in cerca di cibo ed infine ha preso d’assedio la camera da letto della padrona cercando di sfondare la porta a suon di testate.
La donna non riuscendo ad allontanare Bruce è dovuta ricorrere ai rangers della contea esperti in animali nocivi che lo hanno catturato. I rangers assicurano che il maiale non sarà macellato ma sarà destinato alla riproduzione.
La domanda sorge spontanea: l’esercito Australiano ha intenzione di creare un reparto speciale di suini da assalto per contrastare il terrorismo? Gli esperti del settore prevedono che il contributo dei porci combattenti potrebbe presto portare ad una rapida vittoria degli Alleati nella guerra contro il Terrore.
Giappone – Shigeo Tokuda, questo è il suo nome d’arte, è un arzillo 74enne giapponese che una volta andato in pensione ha deciso di tenersi impegnato facendo l’attore pornografico part-time.
In 14 anni di carriera Shigeo ha al suo attivo circa 350 pellicole ed è diventato una vera celebrità tra gli appassionati giapponesi di film porno.
Noncurante dei suo problemi di cuore, il nonno pornostar prevede di continuare a lavorare fino ad 80 anni ed anche oltre se il mercato cinematografico richiederà ancora la sua presenza.
Appena appresa la notizia, un noto politico/imprenditore italiano che fa spesso sfoggio delle sue doti di “latin-lover” e di cui rispettiamo l’anonimato, ha valutato l’idea di abbandonare la carriera istituzionale per raggiungere il coetaneo giapponese nel fiorente mercato dell’hard.
Argentina – Questa semplice domanda, che l’uomo da secoli si pone, è stata finalmente presa in considerazione da alcuni scienziati argentini i quali vogliono studiare gli effetti nocivi che le “emissioni” bovine possono avere sul clima.
Il metodo che i luminari argentini hanno scelto di utilizzare per raccogliere le flatulenze delle mucche ci lascia tutti di stucco; nessuno aveva mai ipotizzato l’utilizzo di un dispositivo a così alto contenuto tecnologico: un pallone di plastica collegato ai “tubi di scappamento” della mucca. Eppure i riceratori hanno reso possibile ciò che alla massa pareva impossibile.
Ma non si sono limitati solo a questo, misurando il contenuto dei palloni sono arrivati a stabilire che una mucca di 550kg emette ogni giorno dagli 800 ai 1000 litri di metano, gas 23 volte più dannoso per l’ambiente rispetto alla CO2.
Guillermo Berra, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Tecnologia Agricola, afferma con stupore che il 30% delle emissioni di gas serra prodotte in argentina potrebbero derivare dai bovini.
Così un altro interrogativo che tormentva il sonno dell’umanità sin dalla notte dei tempi è stato risolto, tutto ciò grazie agli scienziati argentini, che la redazione ringrazia di cuore.
Portogallo – La tradizionale produzione di falli in ceramica sta inesorabilmente andando incontro ad un tragico destino. Le esportazioni sono in declino, la domanda di tazze e bottiglie di forma fallica sta diminuendo costringendo gli artigiani a ridurre l’offerta o addirittura a chiudere bottega.
Su tutto il territorio portoghese un solo laboratorio è riuscito a sopravvivere, quello dei coniugi Francisco e Casilda Figueiredo (68 e 65 anni) i quali da trent’anni sfornano e decorano migliaia di peni dalle svariate forme e misure.
Leggenda vuole che la tradizione dei falli di ceramica sia nata a metà ‘800 sotto il regno di Dom Luis, fu proprio il sovrano a suggerire agli artigiani della ceramica di creare qualcosa di nuovo per risollevare la loro economia e così venne l’idea di modellare bottiglie, vasi, tazze ispirandosi alla forma dell’organo maschile. L’intuizione dette i suoi frutti perché cominciarono ad arrivare ordinazioni da tutta Europa.
Ora però i tempi sono cambiati e avere un fallo di ceramica in casa non fa più “tendenza”, non è trasgressivo; così i poveri artigiani portoghesi hanno dovuto chiudere baracca e burattini.
Il team di economisti di rassegnastanca ha prodotto un grafico rappresentante la produzione annuale di falli negli ultimi 60 anni, e come si può vedere il trend è preoccupante.
Non è umanamente possibile rimanere immobili a guardare l’industria dei peni di ceramica agonizzare. Qualcosa va fatto. Rassegnastanca, che ormai da anni si preoccupa delle sorti del nostro pianeta , suggerisce di “adottare” un fallo di ceramica ed esporlo sulla finestra di casa, come un silenzioso monito che recita: Sosteniamo la produzione portoghese di falli di ceramica!
Giappone – Un ufficiale della dogana dell’aeroporto di Tokyo ha nascosto nel bagaglio di un ignaro passeggero 142 grammi di marijuana con l’intento di testare la bravura dei cani anti-droga.
Sfortunatamente i cani non sono stati in grado di intercettare la sostanza stupefacente e l’impiegato della dogana non è riuscito a ricordare in quale bagaglio aveva nascosto la cannabis.
I passeggeri sono stati avvertiti che nel caso trovassero nei loro bagagli il “pacchetto” dal misterioso contenuto, sono pregati di contattare la dogana.
Nel caso foste stati all’aeroporto di Tokyo recentemente ed al vostro ritorno vi foste trovati con un sacchetto in più nella valigia, per non scomodare le autorità giapponesi che sicuramente saranno già subissate di lavoro, potete contattarci all’indirizzo rassegnastanca@gmail.com (Ve ne saremo grati)