La favola di Alfredo

31 Luglio, 2007

Una favola particolare, senza principi e principesse, castelli incantati né tanto meno lieto fine, è giunta recentemente nella nostra casella di posta elettronica. A raccontarla è Daniele Assereto, redattore di “genovatune.net“. La trama di questa triste storia si svolge in una Genova che faticosamente cerca di alzare la testa e lottare contro la criminalità, e i disagi che essa provoca. E proprio durante una manifestazione musicale, volta a “riqualificare” una zona invasa da spacciatori e delinquenti, compare il mostro cattivo che, come in ogni favola, non può mancare.

Ma il mostro non è né un drago né un orco assetato di sangue (quelli ormai sono passati dalla parte dei buoni); molto peggio, il mostro in questione è un comune cittadino di nome Alfredo. Egli è munito della più potente e devastante arma in circolazione sulla piazza: l’ignoranza. Ad Alfredo bastano poche, ma pesantissime parole per neutralizzare i buoni intenti e per pietrificare gli animi di tutte le persone che si battono per migliorare la vita dei loro simili.

Grazie ad Alfredo e a quelli come lui possiamo affermare, a malincuore, che il nostro non è il Paese delle Meraviglie.

Leggi La favola di Alfredo di Daniele Assereto

fonte: www.genovatune.net


Oscar, il gatto “sensitivo”

27 Luglio, 2007

Providence (USA) - Vive in un reparto per malati terminali dell’ospedale Steere House di Providence negli Stati Uniti. Il suo nome è Oscar, un gatto che da due anni si è fatto notare per una sua “dote” particolare, il felino sembra riconoscere quando il tempo di un paziente è giunto al suo termine. Ogni giorno Oscar passeggia tra le corsie e se sioscar-thumb.jpg ferma di fronte alla porta di una stanza, il messaggio è chiaro: al povero paziente rimangono poche ore da vivere.

Il gatto “veggente” non ha ancora mai sbagliato, per ben 25 volte ha percepito che la morte si stava avvicinando e stava per portare con se uno degli anziani dello Steere House Hospital.

Secondo i dipendenti dell’ospedale, Oscar svolge un lavoro utilissimo perchè permette ai parenti dei pazienti di essere avvistati prima che il loro caro trapassi.

Di questo caso si è occupato anche il New England Journal of Medicine, l’autorevole rivista sostiene che dietro questo fenomeno apparentemente paranormale si celi una spiegazione biochimica.

Anche la nostra redazione si è interrogata sul singolare caso; e dopo un’attenta analisi e ricerche dettagliate, l’equipe di scienziati di Rassegnastanca è giunta razionalmente ad una spiegazione : Il soffice e amorevole gatto Oscar porta sfiga.

fonte: corriere.gif

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Sam, il cane più brutto del mondo, è morto

11 Luglio, 2007

California – E’ morto a Santa Barbara il cane ritenuto essere il più brutto del mondo. Le immagini non smentiscono questo appellativo.samugliestdoglulu.jpg

Sam era un esemplare purissimo di “Chinese crested” ed avrebbe compiuto 15 anni tra pochi mesi se dei gravi disturbi cardiaci non ne avessero richiesto la soppressione.

Il cane aveva avuto una vita costellata di premi e di apparizioni televisive.

La nostra redazione si unisce al dolore della padrona Susie Lockeed che ha affermato: “Non credo che ci sarà mai un altro Sam”.

fonte: tgcom_logo.jpg (grazie ad Alessandro, estimatore di cani brutti)

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