Portogallo – La tradizionale produzione di falli in ceramica sta inesorabilmente andando incontro ad un tragico destino. Le esportazioni sono in declino, la domanda di tazze e bottiglie di forma fallica sta diminuendo costringendo gli artigiani a ridurre l’offerta o addirittura a chiudere bottega.
Su tutto il territorio portoghese un solo laboratorio è riuscito a sopravvivere, quello dei coniugi Francisco e Casilda Figueiredo (68 e 65 anni) i quali da trent’anni sfornano e decorano migliaia di peni dalle svariate forme e misure.
Leggenda vuole che la tradizione dei falli di ceramica sia nata a metà ‘800 sotto il regno di Dom Luis, fu proprio il sovrano a suggerire agli artigiani della ceramica di creare qualcosa di nuovo per risollevare la loro economia e così venne l’idea di modellare bottiglie, vasi, tazze ispirandosi alla forma dell’organo maschile. L’intuizione dette i suoi frutti perché cominciarono ad arrivare ordinazioni da tutta Europa.
Ora però i tempi sono cambiati e avere un fallo di ceramica in casa non fa più “tendenza”, non è trasgressivo; così i poveri artigiani portoghesi hanno dovuto chiudere baracca e burattini.
Il team di economisti di rassegnastanca ha prodotto un grafico rappresentante la produzione annuale di falli negli ultimi 60 anni, e come si può vedere il trend è preoccupante.
Non è umanamente possibile rimanere immobili a guardare l’industria dei peni di ceramica agonizzare. Qualcosa va fatto. Rassegnastanca, che ormai da anni si preoccupa delle sorti del nostro pianeta , suggerisce di “adottare” un fallo di ceramica ed esporlo sulla finestra di casa, come un silenzioso monito che recita: Sosteniamo la produzione portoghese di falli di ceramica!
U.S.A. – Il miliardario J.R. Simplot si è spento all’età di 99 anni. Aveva cominciato la sua carriera a 14 anni quando lasciò la scuola e cominciò a coltivare patate nelle pianure dell’Idaho. Poi gli venne la geniale idea di surgelare le patate già tagliate e pronte per la frittura.
Questa intuizione, accompagnata dalla stipulazione di contratti miliardari con le maggiori catene di fast-food, rese la sua azienda leader nel settore delle french-fries e gli fece guadagnare il soprannome di “mr. Patata”.
Kinshasa - C’è aria di mistero nella capitale del Congo: 13 persone sono state arrestate con l’accusa di aver “rubato” o depotenziato, attraverso la magia nera, il pene di alcuni malcapitati.
Una setta separatista è stata accusata di essere l’artefice di queste “sparizioni”, utilizzate a quanto pare per destabilizzare l’ordine pubblico.
Malesia – Kamariah Ali è stata arrestata e condannata a 2 anni di reclusione dal tribunale islamico perché non professa la religione di stato, bensì appartiene alla setta denominata Regno del Cielo (in inglese: Sky Kingdom).
Il cultonasce nel 1975 quando Ariffin Mohamed, attuale leader spirituale della setta, ha un’esperienza trascendentale in cui gli appare un angelo. A metà degli anni ‘80 fonderà anche un villaggio-comune basato sugli ideali di amore e tolleranza.
Il Regno del Cielo sembra essere incentrato sulla figura del suo fondatore, noto anche con il nome di Ayah Pin, che è considerato dai suoi seguaci come la reincarnazione di Gesù, Buddah, Shiva e Maometto (proprio così: 4 in 1, ndr); ma non solo, importantissimi sembrano essere anche alcuni simboli che allegoricamente raffigurano la grandezza del Dio. Tra questi spicca una grande teiera alta circa 6 metri che simboleggia l’amore che la divinità riversa ai suoi fedeli dal paradiso, ed è a causa di ciò che il Regno del Cielo è anche soprannominato il “culto della teiera”. Altro importante simbolo per i fedeli è un grande ombrello che rappresenta il rifugio offerto da Dio a tutti coloro che lo desiderano.
Purtroppo, questa setta non è vista di buon occhio dal Governo malese che oltre a perseguitare e condannare di idolatria i suoi seguaci (come nel caso di Kamariah Ali), ha adottato metodi molto violenti per colpire i seguaci di Ayah Pin. Nel 2005 il villaggio-comune è stato distrutto e il leader religioso è stato costretto all’esilio.
Per chi tra i nostri lettori volesse avvicinarsi al Regno del Cielo suggeriamo questo sito con le fotografie del villaggio-comune di Ayah Pin e la voce di wikipedia dedicata allo Sky Kingdom. Potrete così distinguervi dai vostri amici che banalmente professano le religioni “classiche” dicendo: “io credo nella Grande Teiera”.
Padova - Alcuni ricercatori dell’Università di Padova hanno recentemente pubblicato i risultati della loro ricerca intitolata: Do fish count? Spontaneous discrimination of quantity in female mosquitofish (I pesci contano? Discriminazione spontanea di differenti quantità da parte delle gambusie femmine).
Dopo aver messo alla prova 318 esemplari di gambusia (Gambusia holbrooki) gli scienziati padovani sono giunti alla conclusione che i pesciolini, famosi per essere voraci mangiatori di larve di zanzara, riescono a contare i membri di un banco di pesci. Questo esercizio matematico gli permette di scegliere il banco più numeroso e di conseguenza quello che comporta un minor rischio di venire predati.
Purtroppo le gambusie incontrano alcuni problemi di fronte a gruppi di “grandi” dimensioni; infatti se il banco conta più di quattro esemplari ai poveri pesci capita sovente di prendere un abbaglio e di non percepire la differenza tra due gruppi di dimensioni leggermente diverse.
Cile – Francisco Tapia è un artista contemporaneo cileno che ha trovato un modo a dir poco bizzarro per contestare il Governo Bachelet accusato di disinteressarsi alle arti “non formali”.
Papas Fritas (Patatine Fritte), questo è il suo soprannome, ha allestito un’originale installazione che è parte della VI Biennale del Museo delle Belle Arti di Santiago. L’opera d’arte “non formale” intitolata Isla de Papas Fritas (L’isola di Patate Fritte)consiste in una capanna all’interno della quale Tapia sta seduto di spalle esibendo il grandelogo del Governo cileno che si è fatto tatuare sulla schiena.
A lato dell’artista c’è un listino prezzi che recita: 100 pesos per una frustata semplice, 300 per quella doppia e 500 per una frustata “Red Bull”.
Secondo Tapia sono molti i cileni che contestano la condotta del loro Governo, e frustando il suo logo sfogano la rabbia accumulata negli anni.
Un’iniziativa simile a quella di Francisco Tapia riscuoterebbe molto successo anche in Italia, dato che sono molti gli italiani in cerca di qualcosa, o meglio qualcuno, da frustare per sfogare la loro collera nei confronti del Governo.
Grazie a Ramiro Hernández corrispondente dal Sud America
USA - Whiplash (in italiano: colpo di frusta), così si chiama la scimmietta che ormai da 16 anni fa impazzire gli spettatori dei rodei di tutto il Texas.
Il primate, precisamente un Cebus capucinus, è capace di cavalcare e badare ad un gregge di pecore, esattamente come i suoi colleghi che occupano i gradini più alti della scala evolutiva.
Date le sue minute proporzioni Whiplash non monta in sella ad un cavallo ma a Ben e Bud, due border collies che mansuetamente si lasciano guidare dalla scimmietta cowboy.
Whiplash è presto diventata l’attrazione più seguita di tutti i rodei, la sua fama ha raggiunto livelli tali che gli è stato addirittura dedicato un sito internet (http://www.whiplashrides.com/index.html) all’interno del quale si possono trovare foto, merchandising e numerosi aneddoti che gli irriducibili del rodeo sicuramente apprezzeranno. Per i nostri lettori appassionati di rodei e di scimmie riportiamo qui sotto alcune caratteristiche di Whiplash che ogni vero texano deve sapere a memoria per definirsi tale.
Whiplash ha 18 anni e cavalca i suoi inseparabili border collies da quando ne aveva 2.
I suoi padroni affermano che gli piaccia molto la musica Country. Inoltre, adora guardare la televisione in particolare Animal Planet e Law and Order. Whiplash ama mangiare burro di arachidi e panini alla gelatina. Il suo frutto preferito è l’uva. Gli piace dormire con la sua copertina e non sopporta svegliarsi presto la mattina. (Pare impossibile immaginare che non si tratti di un essere umano…)
Quello di Whiplash è diventato un fenomeno mondiale, la scimmietta cowboy ha dimostrato di avere qualità eccelse e superiori alla norma; nonostante ciò non si è fatta corrompere dal successo e continua instancabilmente a stupire il Texas ed il mondo intero.
Il detto “la storia si ripete” ha un fondo di verità; non è la prima volta che un primate partendo dalle polverose piste da rodeo del Texas, grazie al suo talento e alla sua determinazione, riesca a realizzare il Sogno Americano. Chi non può non essere sfiorato dall’idea che anche Whiplash possa intraprendere la strada che, passando per il governatorato del Texas, porta dritta alla Casa Bianca?
Un nostro assiduo lettore ci ha segnalato un fatto increscioso: le Crystall Ball sono finite nel dimenticatoio dei giocattoli preferiti dai bambini italiani.
Come sia potuto succedere non possiamo saperlo, probabilmente ci sono state delle spinte dalla politica, dai “poteri forti” del nostro Paese; le Crystal Ball stavano diventando un gioco scomodo.
Ma la redazione di Rassegnastanca dice NO! E non si piega ai voleri delle lobbies dei giocattoli “moderni”.
Oggi 16 Dicembre 2007 lanciamo l’iniziativa: A Natale regala Crystall Ball!
Sul sito ufficiale (http://www.crystalball.it/) è possibie acquistare le Crystall Ball in comodi formati da 2, 4 o 8 tubetti.
Australia – Si chiama Tim Patch, ma il suo nome d’arte è “Pricasso“. Studia all’Accademia d’Arte in Inghilterra e poi emigra in Australia. Per alcuni anni si dedica alle arti convenzionali quali pittura e scultura, finché non trova l’ispirazione e decide di sostituire il classico e banale pennello con il suo pene, e così che inventa la “PENILE ART“.
Tim dichiara di aver ritrovato le vere radici della sua creatività grazie alla sua penile art.
La sua più famosa collezione, chiamata World Leaders, ritrae molti celebri capi di stato, reali e leader politici che governano attualmente il mondo. La foto a lato ritrae un “faccia a faccia” tra l’artista (a destra) e George W. Bush (in basso a sinistra).
Possedere un Pricasso sta diventando uno status symbol, e per poter vantare nella propria un ritratto personale il procedimento è semplice: basta inviare una propria fotografia a Tim. Lui vi spedirà a casa l’opera d’arte accompagnata anche dal filmato della sua realizzazione.
Per ulteriori approfondimenti o curiosità consiglio di visitare il sito: www. pricasso.com
Un grazie a Giulia P. (grande esperta di penile art) per averci segnalato questo artista molto dotato
Gran Bretagna – Presto i catechisti delle diocesi inglesi verranno “equipaggiati” del nuovo libro “Mixing it up with The Simpsons”. Questo volume si serve di episodi del celebre cartone animato per affrontare i temi della vita cristiana.
Il valore dell’amicizia è rappresentato, nel libro, dal legame che unisce Homer e il suo compagno di sbronze Barney; la tentazione, invece, viene ritratta sotto forma di ciambelle.
Gli ecclesiastici inglesi sperano che l’iniziativa riesca a ripopolare i banchi delle loro parrocchie che hanno visto ridurre il numero dei giovani del 15% in 5 anni.
fonte: e notizie.libero.it (grazie a Giulia, esperta di catechismo anglosassone)