Giappone – Shigeo Tokuda, questo è il suo nome d’arte, è un arzillo 74enne giapponese che una volta andato in pensione ha deciso di tenersi impegnato facendo l’attore pornografico part-time.
In 14 anni di carriera Shigeo ha al suo attivo circa 350 pellicole ed è diventato una vera celebrità tra gli appassionati giapponesi di film porno.
Noncurante dei suo problemi di cuore, il nonno pornostar prevede di continuare a lavorare fino ad 80 anni ed anche oltre se il mercato cinematografico richiederà ancora la sua presenza.
Appena appresa la notizia, un noto politico/imprenditore italiano che fa spesso sfoggio delle sue doti di “latin-lover” e di cui rispettiamo l’anonimato, ha valutato l’idea di abbandonare la carriera istituzionale per raggiungere il coetaneo giapponese nel fiorente mercato dell’hard.
Venezuela – E’ proprio vero che per un politico è importante conquistare i cuori e le menti…e non solo degli adulti. La simpatica fotografia che sta girando per il web non è nient’altro che un tentativo del líder venezuelano di amicarsi i piccoli socialisti che frequentano le scuole elementari del Paese.
Sono già pronte t-shirt, pupazzetti ed un parco divertimenti dedicati a “topo-Chàvez”, el libertador de todos los niños.
California – Ricordate l’inseparabile compagna di Tarzan? Non Jane… ma Cheeta lo scimpanzé. All’età di 76 anni Cheeta è entrata nel Guinness dei primati come lo scimpanzé più longevo al mondo.
Nata nel 1932, da ormai 10 anni è in pensione in una casa di riposo di Palm Springs dove si dedica alla pittura, a suonare il pianoforte e fare lunghe passeggiate sulla spiaggia.
Si mormora che stia scrivendo la sua autobiografia…non ci resta che dirle: brava Cheeta!
Londra – Si chiamava John Hewer, aveva 86 anni, di cui 31 spesi interpretando il simpatico marinaio sempre pronto ad offrire i dorati bastoncini al suo equipaggio.
Si è spento il 16 marzo 2008 in una casa di riposo, come tanti altri marinai prima di lui; portava sempre con sè, dolorosamente impresso, il ricordo di quando nel 1998 fu mandato in pensione e sostitiuto da un capitan findus trentenne, con un look da divo hollywoodiano e con scarsa esperienza di navigazione. John non potè mai sopportare tale offesa, lui che nel 1983 fu eletto da un sondaggio come il secondo marinaio più famoso del mondo.
Lo ricordiamo tutti con affetto e lo immaginiamo solcare ancore i 7 mari con il suo grande sorriso e il suo vassoio di bastoncini sempre croccanti e dorati al punto giusto.
La redazione di rassegnastanca commemora la scomparsa di Capitan Findus mostrandovi due spot televisivi uno degli anni ‘80 e uno dei ‘90, i quali sono la prova che il mitico capitano ha allietato i pasti di intere generazioni di bambini.
Tokyo – Una modella di intimo, Serena Kozakura, era stata accusata di essersi introdotta nell’appartamento del suo ex ed aver danneggiato mobilio ed altri oggetti, spinta dalla sua feroce gelosia.
Fortunatamente il suo legale ha avuto un’intuizione che ha risparmiato il carcere alla sfortunata cliente. Infatti, è riuscito a dimostrare che Serena non sarebbe mai riuscita ad intrufolarsi in casa dell’ex-fidanzato attraverso uno stretto passaggio; causa il suo prosperoso seno.
Da provetto difensore, servendosi di una ricostruzione dell’angusto pertugio, l’avvocato ha illustrato empiricamente alla corte che il busto (misura 110 cm), mai avrebbe permesso alla povera modella di irrompere nell’appartamento.
Ringraziamo la televisione giapponese per averci gentilmente concesso questo audiovisivo che ci fornisce la prova lampante dell’innocenza di Serena Kozakura:
Londra - Si chiama “Henry l’aspirapolvere” (foto a lato)ed è stato la causa del licenziamento di un operaio di origine polacca.
L’impiegato di una ditta di costruzioni è stato sorpreso mentre stava avendo un rapporto sessuale con Henry ed è stato immediatamente licenziato per questo comportamento inaccettabile.
Appena interpellato dal suo superiore, l’operaio ha cercato di difendersi dicendo che si stava aspirando le mutande con l’ausilio di Henry; ed ha aggiunto che la pratica di aspirarsi la biancheria intima con l’aspirapolvere è molto frequente nel suo Paese di origine. Non è stato creduto ed ha comunque perso il posto di lavoro.
Unica nota positiva di questa tragica vicenda è che Henry l’aspirapolvere non ha perso il sorriso birichino che lo contraddistingue e l’innocenza traspare ancora dai suoi grandi occhioni neri.
fonte: (Grazie a Paolo esperto conoscitore di Henry l’aspirapolvere)
Cile – Francisco Tapia è un artista contemporaneo cileno che ha trovato un modo a dir poco bizzarro per contestare il Governo Bachelet accusato di disinteressarsi alle arti “non formali”.
Papas Fritas (Patatine Fritte), questo è il suo soprannome, ha allestito un’originale installazione che è parte della VI Biennale del Museo delle Belle Arti di Santiago. L’opera d’arte “non formale” intitolata Isla de Papas Fritas (L’isola di Patate Fritte)consiste in una capanna all’interno della quale Tapia sta seduto di spalle esibendo il grandelogo del Governo cileno che si è fatto tatuare sulla schiena.
A lato dell’artista c’è un listino prezzi che recita: 100 pesos per una frustata semplice, 300 per quella doppia e 500 per una frustata “Red Bull”.
Secondo Tapia sono molti i cileni che contestano la condotta del loro Governo, e frustando il suo logo sfogano la rabbia accumulata negli anni.
Un’iniziativa simile a quella di Francisco Tapia riscuoterebbe molto successo anche in Italia, dato che sono molti gli italiani in cerca di qualcosa, o meglio qualcuno, da frustare per sfogare la loro collera nei confronti del Governo.
Grazie a Ramiro Hernández corrispondente dal Sud America
USA - Whiplash (in italiano: colpo di frusta), così si chiama la scimmietta che ormai da 16 anni fa impazzire gli spettatori dei rodei di tutto il Texas.
Il primate, precisamente un Cebus capucinus, è capace di cavalcare e badare ad un gregge di pecore, esattamente come i suoi colleghi che occupano i gradini più alti della scala evolutiva.
Date le sue minute proporzioni Whiplash non monta in sella ad un cavallo ma a Ben e Bud, due border collies che mansuetamente si lasciano guidare dalla scimmietta cowboy.
Whiplash è presto diventata l’attrazione più seguita di tutti i rodei, la sua fama ha raggiunto livelli tali che gli è stato addirittura dedicato un sito internet (http://www.whiplashrides.com/index.html) all’interno del quale si possono trovare foto, merchandising e numerosi aneddoti che gli irriducibili del rodeo sicuramente apprezzeranno. Per i nostri lettori appassionati di rodei e di scimmie riportiamo qui sotto alcune caratteristiche di Whiplash che ogni vero texano deve sapere a memoria per definirsi tale.
Whiplash ha 18 anni e cavalca i suoi inseparabili border collies da quando ne aveva 2.
I suoi padroni affermano che gli piaccia molto la musica Country. Inoltre, adora guardare la televisione in particolare Animal Planet e Law and Order. Whiplash ama mangiare burro di arachidi e panini alla gelatina. Il suo frutto preferito è l’uva. Gli piace dormire con la sua copertina e non sopporta svegliarsi presto la mattina. (Pare impossibile immaginare che non si tratti di un essere umano…)
Quello di Whiplash è diventato un fenomeno mondiale, la scimmietta cowboy ha dimostrato di avere qualità eccelse e superiori alla norma; nonostante ciò non si è fatta corrompere dal successo e continua instancabilmente a stupire il Texas ed il mondo intero.
Il detto “la storia si ripete” ha un fondo di verità; non è la prima volta che un primate partendo dalle polverose piste da rodeo del Texas, grazie al suo talento e alla sua determinazione, riesca a realizzare il Sogno Americano. Chi non può non essere sfiorato dall’idea che anche Whiplash possa intraprendere la strada che, passando per il governatorato del Texas, porta dritta alla Casa Bianca?
USA – Paul Karason, un uomo di 57 anni, ha visto la sua pelle cambiare gradualmente colore fino a raggiungere una tonalità molto scura di blu. In realtà lui confessa di non essersene accorto finché un amico, che non vedeva da molto tempo, glielo ha fatto notare.
Paul racconta che da quando è diventato blu ha già subito alcuni episodi di intolleranza. Per questo motivo ha dovuto lasciare l’Oregon. Ora che ha cambiato residenza si augura che la nuova comunità lo accetti e lo accolga come qualsiasi altro essere umano.
La redazione di Rassegnastanca si sente in dovere di condannare ogni sorta di razzismo, compreso quello nei confronti degli uomini blu.