Le bandiere “Free Tibet”: le fabbricano in Cina

30 Aprile, 2008

Cina – La polizia cinese ha scovato un laboratorio nella regione del Guangdong che produceva su commissione bandiere inneggianti alla libertà del popolo tibetano.

I proprietari della fabbrica e gli operai si sono difesi di fronte alle autorità dicendo che non erano a conoscenza del significato di quelle bandiere.

Davanti al denaro non c’è ideologia che tenga.

fonte:

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14 Aprile, 2008


Frustate contro il Governo Cileno

9 Febbraio, 2008

Cile – Francisco Tapia è un artista contemporaneo cileno che ha trovato un modo a dir poco bizzarro per contestare il Governo Bachelet accusato di disinteressarsi alle arti “non formali”.

Papas Fritas (Patatine Fritte), questo è il suo soprannome, ha allestito un’originale installazione che è parte della VI Biennale del Museo delle Belle Arti di Santiago. L’opera d’arte “non formale” intitolata Isla de Papas Fritas (L’isola di Patate Fritte) consiste in una capanna all’interno della quale Tapia sta seduto di spalle esibendo il grande logo del Governo cileno che si è fatto tatuare sulla schiena.

papas_fritas.jpg

A lato dell’artista c’è un listino prezzi che recita: 100 pesos per una frustata semplice, 300 per quella doppia e 500 per una frustata “Red Bull”.

Secondo Tapia sono molti i cileni che contestano la condotta del loro Governo, e frustando il suo logo sfogano la rabbia accumulata negli anni.

logo_papas.jpg

Un’iniziativa simile a quella di Francisco Tapia riscuoterebbe molto successo anche in Italia, dato che sono molti gli italiani in cerca di qualcosa, o meglio qualcuno, da frustare per sfogare la loro collera nei confronti del Governo.

Grazie a Ramiro Hernández corrispondente dal Sud America

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Leggi intervista a Francisco Tapia


Ariel Santamaría: il consigliere comunale che si veste come Elvis

17 Giugno, 2007

ariel_santamaria_ha_obtenido_concejal_ayuntamiento_reus_pesar_guisa.jpg Reus (Spagna) – Ariel Santamaría (foto), ex postino e musicista, si è candidato alle elezioni per il Consiglio Comunale del suo paese ed ha vinto ottenendo più di 1800 voti. Fin qui niente di eclatante, ma quello che incuriosisce è il suo programma elettorale.

Per prima cosa aveva promesso che si sarebbe presentato in Consiglio vestito da Elvis ed appena eletto ha prontamente mantenuto l’impegno.
Per quanto riguarda gli altri punti del programma, sarà più difficile attuarli, ma sicuramente Ariel si batterà per mantenere le promesse fatte al suo elettorato.

I punti principali del programma sono:ariel_santamaria_cons.jpg
- Dipingere il Municipio di rosa
- Trasformare una piazza del paese in una piscina per nudisti
- Bloccare i lavori stradali per 4 anni
- Piantare marijuana nelle aiuole pubbliche
- Installare una “macchina della verità” nella sala del Consiglio Comunale
- Dotare di GPS i poliziotti così che i cittadini conoscano i loro spostamenti
- Costruire il parcheggio gratuito più grande del mondo (150000 posti)
- Organizzare festival musicali e rave party
- … e molte altre fantasiose proposte

ariel_santamaria_cons2.jpgLa redazione di rassegnastanca augura ad Ariel una felice legislatura.

Chissà che il suo esempio non possa essere seguito anche in Italia, ora che un rinnovamento della classe politica è più che mai necessario.

Programma elettorale di Ariel Santamaría (in Catalano)
Sito di Ariel Santamaría (in Catalano)

fonte:elpais_logo.jpg e la_repubblica_logo.gif

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