Alla crisi dell’auto ci pensa Dio

8 Dicembre, 2008

Detroit (U.S.A.) – Nell’America in ginocchio per la crisi economica le stanno provando tutte per resuscitare l’ormai defunto “sogno americano”. Il crollo dei consumi ha colpito una delle industrie più fiorenti negli USA, quella dell’automobile.

Il reverendo Charles Ellis ha dedicato un intero sermone all’industria automobilistica, benedicendo 3 Suv portarti per l’occasione sull’altare del Greater Grace Temple di Detroit.

Davanti a lui 8000 lavoratori della GM, Ford e Chrysler che stanno rischiando il posto di lavoro e ai quali non resta che sperare in un miracolo.

reuters145633070812140722_big

fonte: la_repubblica_logo.gif, nytlogo153x23

Vai all’articolo: ingleseitaliano


Shigeo Tokuda porno-attore a 74 anni

28 Luglio, 2008

Giappone – Shigeo Tokuda, questo è il suo nome d’arte, è un arzillo 74enne giapponese che una volta andato in pensione ha deciso di tenersi impegnato facendo l’attore pornografico part-time.

In 14 anni di carriera Shigeo ha al suo attivo circa 350 pellicole ed è diventato una vera celebrità tra gli appassionati giapponesi di film porno.

Noncurante dei suo problemi di cuore, il nonno pornostar prevede di continuare a lavorare fino ad 80 anni ed anche oltre se il mercato cinematografico richiederà ancora la sua presenza.

Appena appresa la notizia, un noto politico/imprenditore italiano che fa spesso sfoggio delle sue doti di “latin-lover” e di cui rispettiamo l’anonimato, ha valutato l’idea di abbandonare la carriera istituzionale per raggiungere il coetaneo giapponese nel fiorente mercato dell’hard.

fonte: ,

Vai all’articolo (Italiano)(Inglese)


Quanto “gas serra” produce una mucca?

9 Luglio, 2008

Argentina – Questa semplice domanda, che l’uomo da secoli si pone, è stata finalmente presa in considerazione da alcuni scienziati argentini i quali vogliono studiare gli effetti nocivi che le “emissioni” bovine possono avere sul clima.

Il metodo che i luminari argentini hanno scelto di utilizzare per raccogliere le flatulenze delle mucche ci lascia tutti di stucco; nessuno aveva mai ipotizzato l’utilizzo di un dispositivo a così alto contenuto tecnologico: un pallone di plastica collegato ai “tubi di scappamento” della mucca. Eppure i riceratori hanno reso possibile ciò che alla massa pareva impossibile.

Ma non si sono limitati solo a questo, misurando il contenuto dei palloni sono arrivati a stabilire che una mucca di 550kg emette ogni giorno dagli 800 ai 1000 litri di metano, gas 23 volte più dannoso per l’ambiente rispetto alla CO2.

Guillermo Berra, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Tecnologia Agricola, afferma con stupore che il 30% delle emissioni di gas serra prodotte in argentina potrebbero derivare dai bovini.

Così un altro interrogativo che tormentva il sonno dell’umanità sin dalla notte dei tempi è stato risolto, tutto ciò grazie agli scienziati argentini, che la redazione ringrazia di cuore.

fonte:,

Vai all’articolo, Galleria Immagini


L’industria portoghese dei falli di ceramica è in crisi

5 Luglio, 2008

Portogallo – La tradizionale produzione di falli in ceramica sta inesorabilmente andando incontro ad un tragico destino. Le esportazioni sono in declino, la domanda di tazze e bottiglie di forma fallica sta diminuendo costringendo gli artigiani a ridurre l’offerta o addirittura a chiudere bottega.

Su tutto il territorio portoghese un solo laboratorio è riuscito a sopravvivere, quello dei coniugi Francisco e Casilda Figueiredo (68 e 65 anni) i quali da trent’anni sfornano e decorano migliaia di peni dalle svariate forme e misure.

Leggenda vuole che la tradizione dei falli di ceramica sia nata a metà ‘800 sotto il regno di Dom Luis, fu proprio il sovrano a suggerire agli artigiani della ceramica di creare qualcosa di nuovo per risollevare la loro economia e così venne l’idea di modellare bottiglie, vasi, tazze ispirandosi alla forma dell’organo maschile. L’intuizione dette i suoi frutti perché cominciarono ad arrivare ordinazioni da tutta Europa.

Ora però i tempi sono cambiati e avere un fallo di ceramica in casa non fa più “tendenza”, non è trasgressivo; così i poveri artigiani portoghesi hanno dovuto chiudere baracca e burattini.

Il team di economisti di rassegnastanca ha prodotto un grafico rappresentante la produzione annuale di falli negli ultimi 60 anni, e come si può vedere il trend è preoccupante.

Non è umanamente possibile rimanere immobili a guardare l’industria dei peni di ceramica agonizzare. Qualcosa va fatto. Rassegnastanca, che ormai da anni si preoccupa delle sorti del nostro pianeta , suggerisce di “adottare” un fallo di ceramica ed esporlo sulla finestra di casa, come un silenzioso monito che recita: Sosteniamo la produzione portoghese di falli di ceramica!

fonte: ,

Vai all’articolo, Galleria Immagini


Ho perso Leo

3 Maggio, 2008

Come avrete immaginato, c’è qualcosa dietro…

per scoprirlo http://factory.wavegroup.it/blog/2008/5/2/ho-perso-leo-leopardo-smarrito-da-un-agenzia-creativa


Congo: catturati ladri di pene

30 Aprile, 2008

Kinshasa - C’è aria di mistero nella capitale del Congo: 13 persone sono state arrestate con l’accusa di aver “rubato” o depotenziato, attraverso la magia nera, il pene di alcuni malcapitati.

Una setta separatista è stata accusata di essere l’artefice di queste “sparizioni”, utilizzate a quanto pare per destabilizzare l’ordine pubblico.

fonte:

Vai all’articolo


Orazio, il gatto di 16 Kg

19 Aprile, 2008

Como - Orazio, il gatto di 16 kg, ha occupato le pagine dei più prestigiosi quotidiani inglesi (Telegraph, Mail, Mirror). Lui è la sua padrona Laura Santarelli, immortalati insieme nella fotografia, hanno affascinato i lettori di tutto il mondo con la loro appassionante storia.

Il sogno di Orazio di essere il gatto più grasso del mondo si è  però presto infranto; dagli Stati Uniti ( …e da dove sennò?) è giunta la notizia di un gatto di 18,5 kg che gli ha subito rubato il primato.

Indescrivibile è stata la delusione di Orazio, il quale teme che la batosta ricevuta possa fargli perdere qualche chilo.

Rassegnastanca si è presa a cuore la triste vicenda di Orazio; la redazione ha già provveduto inviandogli la sua equipe di psicologi felini per aiutarlo a riacquistare fiducia in se stesso.

Inoltre, in 100 piazze italiane da domani saranno organizzati gazebo in cui ognuno potrà portare gli avanzi dei suoi pasti che serviranno a sfamare Orazio.

L’iniziativa ha come motto: “Mangia ancora! Orazio“. Ed è riconoscibile dall’inconfondibile logo (qui sotto).

fonte:

Vai all’articolo


14 Aprile, 2008


Arrestata perchè seguace del “culto della teiera”

11 Marzo, 2008

Malesia – Kamariah Ali è stata arrestata e condannata a 2 anni di reclusione dal tribunale islamico perché non professa la religione di stato, bensì appartiene alla setta denominata Regno del Cielo (in inglese: Sky Kingdom).

Il culto nasce nel 1975 quando Ariffin Mohamed, attuale leader spirituale della setta, ha un’esperienza trascendentale in cui gli appare un angelo. A metà degli anni ‘80 fonderà anche un villaggio-comune basato sugli ideali di amore e tolleranza.sky_kingdom.jpg

Il Regno del Cielo sembra essere incentrato sulla figura del suo fondatore, noto anche con il nome di Ayah Pin, che è considerato dai suoi seguaci come la reincarnazione di Gesù, Buddah, Shiva e Maometto (proprio così: 4 in 1, ndr); ma non solo, importantissimi sembrano essere anche alcuni simboli che allegoricamente raffigurano la grandezza del Dio. Tra questi spicca una grande teiera alta circa 6 metri che simboleggia l’amore che la divinità riversa ai suoi fedeli dal paradiso, ed è a causa di ciò che il Regno del Cielo è anche soprannominato il “culto della teiera”. Altro importante simbolo per i fedeli è un grande ombrello che rappresenta il rifugio offerto da Dio a tutti coloro che lo desiderano.04_umbrella.jpg

Purtroppo, questa setta non è vista di buon occhio dal Governo malese che oltre a perseguitare e condannare di idolatria i suoi seguaci (come nel caso di Kamariah Ali), ha adottato metodi molto violenti per colpire i seguaci di Ayah Pin. Nel 2005 il villaggio-comune è stato distrutto e il leader religioso è stato costretto all’esilio.

Per chi tra i nostri lettori volesse avvicinarsi al Regno del Cielo suggeriamo questo sito con le fotografie del villaggio-comune di Ayah Pin e la voce di wikipedia dedicata allo Sky Kingdom. Potrete così distinguervi dai vostri amici che banalmente professano le religioni “classiche” dicendo: “io credo nella Grande Teiera”.

fonte: logo_home.gif

Vai all’articolo


Fa sesso con l’aspirapolvere, viene licenziato

4 Marzo, 2008

Londra - Si chiama “Henry l’aspirapolvere” (foto a lato) ed è stato la causa del licenziamento di un operaio di origine polacca.henry_cleaner.jpg

L’impiegato di una ditta di costruzioni è stato sorpreso mentre stava avendo un rapporto sessuale con Henry ed è stato immediatamente licenziato per questo comportamento inaccettabile.

Appena interpellato dal suo superiore, l’operaio ha cercato di difendersi dicendo che si stava aspirando le mutande con l’ausilio di Henry; ed ha aggiunto che la pratica di aspirarsi la biancheria intima con l’aspirapolvere è molto frequente nel suo Paese di origine. Non è stato creduto ed ha comunque perso il posto di lavoro.

 

henry-numatic-cylinder.jpg Unica nota positiva di questa tragica vicenda è che Henry l’aspirapolvere non ha perso il sorriso birichino che lo contraddistingue e l’innocenza traspare ancora dai suoi grandi occhioni neri.

fonte: lastampatop.gif(Grazie a Paolo esperto conoscitore di Henry l’aspirapolvere)

Vai all’articolo